Elezioni Presidenziali 2010 Ucraina: il 17 gennaio
IL FATTO – Domenica 17 Gennaio in Ucraina ci saranno le elezioni per stabilire ed eleggere il prossimo Presidente della Repubblica Ucraina, paese che ha raggiunto l’indipendenza dalla ex Unione Sovietica nel 1991.
Di seguito troverete una sorta di guida alle elezioni: sistema elettorale, poteri del Presidente della Repubblica Ucraina, i candidati e le caratteristiche del paese.
PERCHE’ LE ELEZIONI SONO IMPORTANTI? - Le elezioni ucraine sono importanti perché il paese è da sempre al centro delle mire e delle strategie politiche di Russia e Stati Uniti che cercano di portare la Repubblica ucraina sotto la loro influenza e protezione. Dall’indipendenza, questa è la …
… quinta elezione presidenziale. Dai risultati della consultazione saranno influenzate anche le strategie politiche e geopolitiche dell’Unione Europea.
COME SI VOTA – Il Presidente della Repubblica dell’Ucraina è una figura istituzionale eletta dal popolo da coloro che abbiano compiuto il 18esimo anno di età. Può candidarsi alla carica chi abbia compiuto, il giorno dell’elezione, i 35 anni di età e che siano residenti nel paese da almeno 10 anni. La durata in carica è di 5 anni e si può essere rieletti una volta.
La legge elettorale prevede un sistema a due turni: nel caso in cui un candidato ottenga la maggioranza dei voti al primo turno, sarà lui il Presidente della Repubblica, altrimenti si procede ad un secondo turno al quale partecipano i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti. Secondo le disposizioni della Carta Costituzionale Ucraina, le consultazioni elettorali per eleggere il Presidente della Repubblica devono tenersi l’ultima domenica dell’ultimo mese dei cinque anni di mandato: l’attuale Presidente uscente Juscenko si è insediato il 23 gennaio del 2005.
I POTERI DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA UCRAINA – In Ucraina, il Presidente delle Repubblica è capo dello Stato oltre ad essere capo delle Forze Armate, presidente del consiglio di difesa e sicurezza nazionale, Garante sia della Costituzione che dell’unità nazionale. Per quanto riguarda i poteri più prettamente politici, il Presidente ha il potere di nominare il Primo ministro che gli viene, però, indicato dal Parlamento e dal quale dipende la sua fiducia. Nomina anche il Ministro per gli Affari Esteri e quello per la Difesa. Ha, inoltre, il potere di veto sulle leggi anche se questo cade nel caso in cui il Parlamento le abbia approvate a maggioranza qualificata. Nomina sei giudici costituzionali e durante il mandato gode dell’immunità.
Una maggioranza parlamentare di ¾ può deporre il Presidente.
I CANDIDATI E LE PREVISIONI DEI SONDAGGI – I candidati che si presentano sono 18, ma la sfida si concentra su tre (massimo quattro) figure: Viktor Janukovi, Julia Timosenko, Arenij Jazenujk e il Presidente uscente Victor Juscenko.
Diciamo subito che tutti i programmi sono abbastanza simili e convergenti su alcune tematiche: toni populisti, promesse economiche e sociali, tagli delle tasse cospicui, aumento delle pensioni, promesse di una Ucraina più moderna e vicina all’Unione Europea.
Vediamo adesso chi sono i candidati.

IL PRESIDENTE USCENTE:Victor Jushenko – Il Presidente uscente ha pochissime possibilità di vedersi rinnovare il proprio mandato dal popolo ucraino: eletto nel 2005 con elezioni poco chiare che hanno portato alla nascita della “rivoluzione arancione” si è sempre dichiarato filo-americano creando forti attriti con la Russia ma non facendo niente in direzione di una entrata nella NATO. La questione del gas e le poche riforme fatte hanno fatto a pezi la sua credibilità.

PRESIDENTE IN PECTORE: Viktor Janukovyc – I sondaggi lo vedono avanti al primo turno e dominatore del secondo e, quindi, futuro Presidente ucraino. Leader del Partito delle Regioni è stato sconfitto da Juscenko nel 2005. Filo-russo ha confermato il suo no alla NATO. Anche lui ha promesso riforme fiscali e maggiore potere d’acquisto alle pensioni.

LA PRINCIPALE AVVERSARIA: Julia Tymosenko – Protagonista della “rivoluzione arancione” è primo ministro. Vuole un’Ucraina più moderna e facile da governare, quindi più snella e meno centralista.
Vicina a posizioni russe.

JAZENJUK, L’INDIPENDENTE – Ha formato un suo movimento-partito e si presenta come indipendente Jazenjuk presentando un programma simile a quello degli altri con la promessa di mettere mano anche alla legge elettorale per renderla più trasparente nei risultati.
I SONDAGGI – I sondaggi pre-elettorali vedono avanti Janukovyc stimato intorno al 26% al primo turno e accreditato di un potenziale 39% al secondo. Dietro si posizionerebbe, nelle preferenze degli ucraini, la Tymosenko con il 17% al primo turno e un potenziale 28% al ballottaggio. Jacenyuk al 12%. Al Presidente uscente si accreditano circa il 2% dei voti.
Written by Andrea Turi … modificated by Admin GAT (Giulio Alberto Tolu)
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