23 жовтня ц.р. Європейський Парламент (ЄП) одностайно ухвалив Резолюцію щодо вшанування трагедії Голодомору 1932-1933 років в Україні.
Резолюція ЄП визнає Голодомор „жахливим злочином проти українського народу та проти людства”, „штучно створеним голодом”. Законодавчий орган Євросоюзу рішуче засуджує дії, „що були позначені масовими знищеннями, порушенням прав і свобод людини”. Читати далі/Ancora…
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Il giorno 8 ottobre 2008, a Milano, presso il Museo del “Teatro alla Scala”, ha avuto luogo in forma solenne la cerimonia di inaugurazione del busto di una autentica “primadonna” della lirica mondiale: la grande attrice ucraina Solomiya Krushelnytska, che proprio alla “Scala”, nel lontano 1906, debuttò con l’opera di R. Strauss “Salomeya”.
L’evento è stato organizzato nel contesto della prima giornata di visita ufficiale in Italia del Presidente dell’Ucraina Viktor Yushenko.
“Il nome della Krushelnytska è per sempre scritto nella storia dell’opera del XX secolo, nel firmamento delle voci d’eccezione di quel tempo”, ha dichiarato ai presenti Vasyl Vovkun, Ministro della Cultura e Turismo dell’Ucraina. Читати далі/Ancora…
Non chiedono soldi, nè risarcimenti, ma solo che il mondo si ricordi di loro. Gli ucraini discendenti delle vittime dell’Holodomor, la carestia indotta da Stalin che negli anni Trenta portт alla morte oltre sette milioni di persone, da anni si battono affinchй la loro tragedia sia riconosciuta come uno dei grandi genocidi del Novecento. Anche gli ucraini d’Italia, i duecentocinquantamila immigrati regolari, chiedono al nostro Paese un gesto di solidarietа storica. Читати далі/Ancora…
Кобзар — і той у тозі
Наші співвітчизники в Італії мріють повернутися в заможну європейську Україну. А поки просять Президента допомогти хоча б зі статусом
«Ой, вибачте», — автоматично кажу українською, проштовхуючись крізь натовп, що оточив знаменитий фонтан де Треві у Римі. «Та прошу, прошу», — усміхається вишукано вдягнена жіночка, так, ніби почути в центрі італійської столиці українську мову — природніше, ніж у центрі столиці української. «А нас тут багато, ви хіба не знали?» — у свою чергу дивується співрозмовниця. Вона, висококваліфікований хірург родом із Житомирщини, вже десятий рік доглядає напівпаралізовану італійську бабусю, яку й вивезла на візку прогулятися. Читати далі/Ancora…
Verità nascoste e problematiche sociali
Noi italiani ne abbiamo accolte veramente tante di persone e percorrendo le strade di Roma spesso ci accorgiamo della moltitudine di cittadini stranieri immigrati. Sono le ore 12:00, e in Via del Colle Oppio a Roma, vicino la mensa della Caritas c’è una fila di alcune migliaia di persone per un pasto caldo: molte donne ucraine, spesso molto belle, sono tra loro. Poco lontano in Piazza Madonna de Monti c’è una piccolissima Chiesa Ukraina Greco Cattolica, riferimento di molti di questi fedeli ucraini: anche lì la folla è nella strada perchè l’infrastruttura non basta ad accogliere i fedeli. Читати далі/Ancora…


